Pesca Sportiva No KillPesca sportiva No-Kill e Catch & Release in Umbria.

La pesca sportiva è uno sport che è molto diffuso in Umbria. L’etica della pesca sportiva pone il pescasportivo in condizioni di parità con la sua preda.

Chi pratica la pesca sportiva nella sua autenticità non si pone come unico obiettivo di catturare pesce per alimentarsene, ma cerca la sfida nella cattura stessa, questo è testimoniato dal recente diffondersi del No-kill e del Catch & Release.

Il “No-Kill” è una particolare regolamentazione adottata specialmente nelle acque cosiddette “a salmonidi” e che prevede che ogni pesce catturato venga rilasciato, al pescatore resta una foto e l’emozione vissuta, al pesce la liberà di tornarsene in acqua.

Il “Catch & Release” è il complesso sempre in evoluzione di quegli accorgimenti che, se adottati dal pescatore di superficie, favoriscono la sopravvivenza del pesce catturato e rilasciato. La continua evoluzione dei suddetti accorgimenti è dettata dalla volontà di garantire la sopravvivenza del pesce.

Negli ultimi tempi il concetto è cresciuto ulteriormente in popolarità, sia come strumento di gestione di pesca che come filosofia personale dei pescatori. In Italia la sua applicazione più nota è quella lungo il bacino del Fiume Nera, uno degli ambienti più interessanti, suggestivi e degni di conservazione dell’intero Appennino centrale, dove da un progetto di Legambiente Umbria viene istituito nel 1994 un tratto del fiume a regolamento specifico “No-Kill” dalla Provincia.

Il fiume le cui acque di pregio e di rilevante interesse naturalistico, con spiccata vocazione salmonicola, è tra i più belli dell’Italia centrale, ricco di acque e con numerosi apporti sorgivi, è un paradiso per la trota, soprattutto la specie fario che rappresenta la specie ittica dominante. La vegetazione, costituita per lo più da salici, ontani, pioppi e rovi, stringe d’assedio il fiume, in molti tratti addirittura lo incupisce, e gli dona un alone di mistero. Laddove il fiume riesce ad allentare la morsa, la luce del sole si ricongiunge con la brillantezza dell’acqua in un tripudio di luci e colori.

Ma la pesca sportiva non si pratica solamente in Valnerina: il lago Trasimeno, il lago di Corbara, la diga di Alviano, il Chiascio, il Topino, il Fersenone e tanti fiumi e torrenti della regione sono il paradiso degli appassionati di pesca sportiva, possibile tutto l’anno però attenendosi ai regolamenti.

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