Perdono di Assisi

San Francesco riceve il Perdono di Assisi, 1829 – Affresco sopra l’ingresso della Porziuncola, Basilica di Santa Maria degli Angeli, Assisi – Overbeck, Johann Friedrich (Lubecca 1789 – Roma 1869)

I Frati Minori dell’Umbria, si preparano a celebrare anche quest’anno 2013 la “Solennità del Perdono di Assisi”.

Questa tradizione, raccoglie da sempre migliaia di pellegrini, i quali si recano al Santuario per chiedere a Dio il dono dell’Indulgenza per i propri peccati. Eredità lasciata alla Chiesa  e raccolta dai Frati francescani, i quali da secoli, accolgono ogni giorno i pellegrini di tutto il mondo, per ascoltare le confessioni e donare loro la misericordia del Padre celeste.

Quest’anno si vuole iniziare anche a preparare i pellegrini, e tutti coloro che visitano la Basilica di Santa Maria degli Angeli, al Giubileo del Perdono di Assisi, che si terrà nel 2016. Maggior risalto si darà perciò ai giorni della Festa del Perdono, il primo e il due Agosto 2013.

Tra le altre iniziative, il primo di Agosto 2013 alle ore 17:00 l’intervento del prof. Massimo Cacciari “Per lo tuo amore…” verso il Giubileo del Perdono di Assisi, presso la Sala del Cenacolo, per approfondire l’aspetto del Perdono in San Francesco.

Nei giorni 1 e 2 Agosto 2013, dalle ore 6:30 alle 19:30, senza interruzione, molti sacerdoti saranno disponibili in Basilica per ascoltare le confessioni in varie lingue.

Venerdi 2 Agosto 2013, alle ore 11:00, verrà celebrata la Messa Solenne e, insieme ai pellegrini, sarà innalzata la supplica e il canto alla Vergine Maria, venerata presso la Porziuncola.

Un momento molto suggestivo sarà l’arrivo della XXXIII Marcia Francescana del Perdono il 2 Agosto 2013 alle ore 15:00. Migliaia di giovani, provenienti da tutta Italia e da vari Paesi Europei, dopo aver marciato e pregato per una settimana, arriveranno ad Assisi per chiedere a Dio il perdono dei propri peccati e il dono della pace.

Programma:

• 29 – 31 luglio 2013 – ore 21.15
TRIDUO DI PREPARAZIONE ALLA SOLENNITÀ DEL PERDONO
Presiede fr. Antonio Maria Tofanelli OFMCapp
Assistente Nazionale dell’Ordine Francescano Secolare

• Giovedì 1 agosto 2013
APERTURA DELLA SOLENNITÀ DEL PERDONO
Celebrazione Eucaristica alle ore 7 – 8 – 9 – 11 – 17 – 18
- Ore 11.00
Solenne Celebrazione Eucaristica
Presiede il M.R.P. Michael Perry OFM,
Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori
Processione di “Apertura del Perdono”
- Ore 14.30
Liturgia Penitenziale dei Pellegrini d’Abruzzo
Presiede il M.R.P. Carmine Ranieri OFMCapp,
Ministro Provinciale dei Frati Minori Cappuccini d’Abruzzo
- Ore 15.30
Celebrazione Eucaristica
Presiede il M.R.P. Carlo Serri OFM,
Ministro Provinciale dei Frati Minori d’Abruzzo
- Ore 18.30
Pellegrinaggio della Diocesi di Assisi per ricevere l’Indulgenza del Perdono
Piazza Garibaldi: incontro con la Municipalità e la Popolazione, Corteo civile verso la Basilica Papale
- Ore 19.00
Primi Vespri della Solennità
Presiede S.E. Mons. Domenico Sorrentino,
Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino
Offerta dell’incenso da parte del Sindaco di Assisi, Ing. Claudio Ricci
- Ore 21.30
Veglia di Preghiera per la famiglia
Perdono è la “tenerezza di Dio”
Presiede S.E. Mons. Mario Ceccobelli,
Vescovo di Gubbio

• Venerdì 2 agosto 2013
DEDICAZIONE DELLA PORZIUNCOLA e SOLENNITÀ DEL PERDONO
Celebrazione Eucaristica alle ore 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 17 – 18
- Ore 11.00
Solenne Celebrazione Eucaristica
Presiede S. E. R. Card. Carlo Caffarra,
Arcivescovo di Bologna
Supplica alla Madonna degli Angeli
Canto dei Pellegrini d’Abruzzo
- Ore 15.00
Arrivo della XXXIII Marcia Francescana: “Chi crede cammina”
- Ore 18.00
Solenne Celebrazione Eucaristica
Presiede S.E. Mons. Domenico Sorrentino,
Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino
- Ore 19.30
Secondi Vespri della Solennità
Presiede il M.R.P. Bruno Ottavi OFM,
Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna
 - Ore 21.00 – 23.30
Preghiera personale e silenziosa

La musica sacra sarà eseguita dalla Corale Porziuncola diretta dal M° P. ANTONIO GIANNONI OFM

L’indulgenza plenaria del “Perdono di Assisi”

La Solennità del Perdono di Assisi si celebra nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, il 1 e 2 Agosto di ogni anno. Si svolge con particolare solennità fin dal 1216, anno in cui fu istituita per volere di Papa Onorio III l’omonima Indulgenza. Richiama fedeli da ogni parte del mondo e durante questi giorni i fedeli possono ottenere l’indulgenza per tutti i loro peccati.

Come Francesco volle mandare tutti in Paradiso

Una notte dell’anno del Signore 1216, Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l’altare il Cristo rivestito di luce e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore! Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata: “Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”. “Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visone avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione. Poi disse: “Per quanti anni vuoi questa indulgenza?”. Francesco scattando rispose: “Padre Santo, non domando anni, ma anime”. E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo chiamò: “Come, non vuoi nessun documento?”. E Francesco:”Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l’opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni”. E qualche giorno più tardi insieme ai Vescovi dell’Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.

L’indulgenza: che cos’è?

I peccati non solo distruggono o feriscono la comunione con Dio, ma compromettono anche l’equilibrio interiore della persona e il suo ordinato rapporto con le creature. Per un risanamento totale, non occorrono solo il pentimento e la remissione delle colpe, ma anche una riparazione del disordine provocato, che di solito continua a sussistere. In questo impegno di purificazione il penitente non è isolato. Si trova inserito in un mistero di solidarietà, per cui la santità di Cristo e dei santi giova anche a lui. Dio gli comunica le grazie da altri meritate con l’immenso valore della loro esistenza, per rendere più rapida ed efficace la sua riparazione. La Chiesa ha sempre esortato i fedeli a offrire preghiere, opere buone e sofferenze come intercessione per i peccatori e suffragio per i defunti. Nei primi secoli i Vescovi riducevano ai penitenti la durata e il rigore della penitenza pubblica per intercessione dei testimoni della fede sopravvissuti ai supplizi. Progressivamente è cresciuta la consapevolezza che il potere di legare e sciogliere, ricevuto dal Signore, include la facoltà di liberare i penitenti anche dei residui lasciati dai peccati già perdonati, applicando loro i meriti di Cristo e dei santi, in modo da ottenere la grazia di una fervente carità. I pastori concedono tale beneficio a chi ha le dovute disposizioni interiori e compie alcuni atti prescritti. Questo loro intervento nel cammino penitenziale è la concessione dell’indulgenza. (C.E.I. – Catechismo degli adulti, n. 710)

Quando ottenere l’indulgenza plenaria del perdono di Assisi, per sé o per i defunti

• Tale indulgenza è meritabile, per sè o per le anime del Purgatorio, da tutti i fedeli quotidianamente, per una sola volta al giorno, per tutto l’anno alla Porziuncola.

• Da mezzogiorno del primo agosto alla mezzanotte del due agosto, di ogni anno, la stessa facoltà è estesa a tutte le chiese parrocchiali e a tutte le chiese francescane.

Condizioni richieste

Le condizioni per ottenere il Perdono sono quelle prescritte per tutte le indulgenze plenarie e cioè:

• Confessione sacramentale per essere in grazia di Dio, negli otto giorni precedenti o seguenti;

• Partecipazione alla Messa e Comunione Eucaristica;

• Visita, entro il tempo prescritto, alla chiesa della Porziuncola, o una qualsiasi altra chiesa francescana o basilica minore o chiesa cattedrale o parrocchiale, per recitare alcune preghiere. In particolare:

• Il Credo, con cui si rinnova la propria professione di fede;

• Il Padre Nostro, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo;

• Una preghiera secondo le intenzioni del Papa (ad esempio un “Padre Nostro”, una“Ave Maria” un “Gloria al Padre”), per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Santo Padre.

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p. Fabrizio Migliasso, Custode del Protoconvento della Porziuncola, sull’origine e sul significato del Perdono di Assisi. Intervista trasmessa in diretta da TV2000 il 2 agosto 2012 dalla piazza antistante la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.

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