Cantina CastelbuonoApre le porte ai visitatori il “Carapace”, la cantina-scultura della Tenuta Castelbuono.

La Tenuta Castelbuono ha aperto le porte ai visitatori dallo scorso 17 giugno 2012, la notizia non è rivolta solo agli amanti del buon vino, e in particolare di quel patrimonio enologico tutto umbro che è il Sagrantino, perché il “Carapace” – questo il nome della cantina – è stato realizzato da uno dei maggiori artisti contemporanei, Arnaldo Pomodoro, ed è un’opera unica, la prima scultura al mondo nella quale si vive e si lavora.

La Tenuta Castelbuono, 30 ettari nei comuni di Bevagna e Montefalco, rientra nell’ambizioso progetto della famiglia Lunelli, da tre generazioni alla guida delle Cantine Ferrari, di creare in alcune tenute in Italia vini che condividano con Ferrari la tensione all’eccellenza e il legame con il proprio territorio.

Affascinati da una terra antica e mistica come l’Umbria e da un vino di grande potenza e longevità quale il Sagrantino, i Lunelli acquisirono i terreni nel 2001. I primi sforzi si rivolsero ai vigneti, con nuovi impianti e la valorizzazione di quelli esistenti, ora tutti in conversione al biologico. Nel 2003 vide la luce il Sagrantino, cui seguì, l’anno successivo, il Montefalco Rosso.

In virtù di una vecchia e solida amicizia con Arnaldo Pomodoro, la famiglia Lunelli propose a lui di realizzare una nuova cantina. Il Maestro, le cui opere spiccano in luoghi simbolo del mondo, accettò con entusiasmo di sfidare il confine fra scultura e architettura e dopo il primo sopralluogo, aveva già immaginato il progetto. “Ho avuto – racconta – l’idea di una forma che ricorda la tartaruga, simbolo di stabilità e longevità che, con il suo carapace rappresenta l’unione tra terra e cielo”. La cantina si offre infatti allo sguardo come una grande cupola ricoperta di rame, incisa esternamente da crepe che ricordano i solchi della terra e internamente dai segni che sono l’inconfondibile cifra artistica di Arnaldo Pomodoro. Un elemento scultoreo a forma di dardo di colore rosso che si conficca nel terreno sottolinea l’opera nel paesaggio.

Con il “Carapace” si impreziosisce così l’inestimabile patrimonio artistico dell’Umbria, e si propone un luogo nuovo in cui l’originale dialogo fra arte, vino e natura contribuisce alla valorizzazione di quello straordinario vitigno che è il Sagrantino, un vino legato, come pochi altri, in maniera indissolubile al suo territorio.

Tenuta Castelbuono
Vocabolo Castellaccio 9
06031 Bevagna (PG)
Coordinate GPS: 42°58’6.77”N 12°33’45.04”E
ORARI: dal martedì al venerdì 10:00 – 13:00 / 15:30 – 18:30
sabato e domenica 10:00 – 13:00 / 14:30 – 19:30
VISITE: dal martedì alla domenica su prenotazione.

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