Basilica di Santa Maria degli Angeli in PorziuncolaDa www.porziuncola.org – Per volere del Papa san Pio V (1566-1572), al fine di custodire le cappelle della Porziuncola, del Transito e del Roseto e altri luoghi resi sacri dalla memoria di san Francesco, e accogliere i tanti pellegrini che da ogni luogo si recano a visitarli, tra il 1569 e il 1679 viene edificata la grande Basilica di S. Maria degli Angeli.

Il progetto originario di Galeazzo Alessi (1512-1572) è caratterizzato da una rigorosa semplicità strutturale, conforme all’ideale francescano di povertà.

I forti eventi tellurici che scuotono l’Umbria nel 1832 provocano danni gravissimi alla Basilica. Al termine di un lungo e complesso restauro, diretto dall’architetto Luigi Poletti, essa viene riaperta al culto l’8 settembre del 1840. La facciata viene rielaborata radicalmente su un progetto di Cesare Bazzani, con l’intento di conferirle una monumentalità degna dell’importanza del Santuario. Questa è inaugurata l’8 giugno 1930 e alla sua sommità viene collocata un’imponente statua della Vergine in bronzo dorato.

Il Convento Porziuncola è Santuario e Casa madre dell’Ordine dei Frati Minori di Assisi, sede della Curia Provinciale, dell’Archivio storico, della Biblioteca Provinciale, del Seminario Teologico e dell’Infermeria Provinciale. La Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola è Basilica Papale ed il Legato Pontificio è Sua Eminenza il Card. Attilio Nicora.

Oltre al preziosissimo servizio della Riconciliazione, vi si svolgono attività pastorali di vario genere: parrocchiale, accoglienza, direzione, vocazionale, universitaria.

LA PORZIUNCOLA (da www.assisiofm.it)

La PorziuncolaLa piccola chiesa della Porziuncola è stata il punto di riferimento di tutta la vita di Francesco e della sua fraternità.

Quando il Santo giunse qui agli inizi del 1200, la chiesetta umile e solitaria dedicata alla Vergine Assunta era circondata da una selva di querce e giaceva in uno stato di quasi totale abbandono. Francesco la riparò con le sue mani.

Fu qui che – il 24 febbraio 1208 – scese nel suo cuore la parola di Gesù: “Andate… annunciate che il Regno dei cieli è vicino; non procuratevi nè oro nè argento nè bisaccia; gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date”. Francesco ne fu folgorato e pieno di gioia disse il suo sì più grande a Dio: “Questo è ciò che voglio, questo è ciò che desidero fare con tutto il cuore!”. Subito abbandonò le ricche vesti, indossò una tonaca a forma di croce e iniziò ad annunciare ovunque il Vangelo. Alla Porziuncola (ottenuta in dono dai monaci Benedettini del monte Subasio) stabilì la sua dimora.

Qui accolse i primi compagni. Qui fondò l’Ordine dei Frati Minori. Da qui partirono i primi frati, inviati da Francesco, ad annunziare la pace.

Qui, la notte della domenica delle Palme del 1211, il Santo accolse Chiara di Assisi e la consacrò al Signore.La Porziuncola in una raffigurazione dell'epoca.

Fu qui che il Santo tenne i primi “Capitoli” dei suoi Frati, riunioni generali cui partecipavano inizialmente tutti i suoi figli.

Qui, in una notte del luglio 1216 riuscì ad ottenere da Cristo e dalla Vergine, che gli erano apparsi, la promessa straordinaria che quanti, lungo i secoli, si fossero recati a pregare nella Porziuncola, avrebbero ottenuto la completa remissione delle loro colpe: il Perdono di Assisi.

Qui, infine, concluse la sua vita accogliendo la morte cantando. Era il 3 ottobre del 1226.

Con la Cappella del Transito, è da ricordare il Roseto, la Cappella delle Rose e il nuovo Museo della Porziuncola.

La Basilica (Parte1)

La Basilica (Parte 2)

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